/// PROGETTO SOLARE IN TOGO



ENERGIE RINNOVABILI:
Possibilità di sviluppo sostenibile in Togo



L'Obiettivo generale del progetto è quello di migliorare le condizioni di vita degli abitanti del villaggio di Kpadapel (Prefettura d'Agou, Regione degli Altopiani), in Togo. L'Obiettivo Specifico del Consorzio abn è migliorare l’accesso all’energia attraverso la promozione delle fonti energetiche rinnovabili e l’installazione di un impianto fotovoltaico nel centro medico-sociale della città.

A lungo trascurata, l'energia è apparsa nel corso degli ultimi anni come un elemento essenziale del dibattito sullo sviluppo sostenibile a livello internazionale. Essa ha un ruolo centrale per tre dimensioni dello sviluppo sostenibile: la dimensione sociale (lotta contro la povertà), la dimensione economica (sicurezza dell'approvvigionamento) e la dimensione ambientale (protezione dell'ambiente).

Il settore dell'energia riveste anche una grandissima importanza per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo poiché problemi come l'accesso limitato alle fonti energetiche, il ricorso considerevole alla biomassa tradizionale e la dipendenza rispetto alle fonti energetiche importate frenano notevolmente lo sviluppo sociale ed economico.
Soltanto recentemente l'energia è diventata una preoccupazione internazionale crescente. La situazione energetica dei paesi in via di sviluppo è molto variabile.

Il consumo di elettricità pro capite è nettamente inferiore a quello dei paesi industrializzati. Il tasso di crescita annuo del consumo energetico dei paesi in via di sviluppo è tre-quattro volte superiore a quello dei paesi industrializzati. Queste cifre mascherano l'accesso molto disuguale all'energia in tutto il mondo. In Africa, il consumo di energia pro capite non è quasi aumentato dal 1970 mentre in Asia è raddoppiato dal 1970. Secondo le attuali tendenze, la domanda e l'intensità energetica (rapporto tra consumo e prodotto) aumenteranno fortemente nella maggior parte dei paesi in via di sviluppo (in particolare l'Asia). Questi fenomeni rendono essenziali azioni volte a promuovere nuove tecnologie per lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili e una maggiore efficienza energetica.
La mancanza di finanziamenti nel settore energetico è un grosso problema per i paesi in via di sviluppo che non può essere unicamente risolto con i bilanci pubblici o l'aiuto allo sviluppo. Bisogna quindi attirare l'investimento privato. La situazione è aggravata dall'assenza o dalla insoddisfacente definizione della politica energetica e dalla mancanza di capacità istituzionali e di risorse umane. Manca anche un quadro legislativo di regolamentazione e finanziario, essenziale per attirare il finanziamento privato e garantire il buon funzionamento del mercato.

Il Togo non fa eccezione. Il Paese Africano vive lo spinoso problema dell’approvvigionamento energetico: gran parte delle aree rurali non hanno i collegamenti alla rete elettrica e nelle città principali (Lomè, Aneho, Sokodè, Karà) vi sono quotidianamente razionamenti di energia elettrica a causa dell’abbassamento del livello delle acque della diga di Akossombo in Ghana e dei problemi di approvvigionamento di gas dalla centrale termica di Azito in Costa d’Avorio.

Il progetto prevede la elettrificazione di una ala del centro medico-sociale del villaggio di Kpadapel (vicino a Kpalimè) e delle aree circostanti , per permettere il funzionamento del servizio 24 al giorno, migliorando in tal modo la qualità dei servizi erogati e l’accessibilità.
Verrà realizzato un impianto fotovoltaico su tetto o a terra, con sistema pannello-inverter ottimizzato per aree con forte insolazione annuale. L’impianto fotovoltaico ed in particolar modo l’inverter, dovranno essere conformati per adattarsi agli alti livelli di insolazione annua del Togo, ed in particolare alla diminuzione di efficienza e di prestazione legati all’aumento della temperatura dei moduli e dell’inverter oltre una certa soglia.
Il progetto porterà numerosi benefici tra cui il più importante la generazione di energia elettrica 24 ore su 24 al servizio sia del centro medico–sociale della città, sia ad altre strutture locali o a insediamenti rurali elettrificati od elettrificabili circostanti. I pannelli fotovoltaici irradiati dal sole produrranno l'energia che, immagazzinata in alcune batterie, garantirà il funzionamento delle poche ma essenziali apparecchiature elettriche del dispensario.

1.NUMERO DELLE PERSONE CHE BENEFICERANNO DEL PROGETTO:

Il Centro medico di Kpadapel raccoglie utenti di tutta l’area intorno al villaggio. La città di Kpalimè è una delle più popolose del Togo.

Uomini: 40.000
Donne: 60.000
Totale: 100.000

Enti finanziatori: Chiesa Valdese, Regione Umbria, Comune di valfabbrica, Consorzio ABN

Responsabili del Progetto

In Italia: Irene Velloni
presso Consorzio ABN
via F.lli Cairoli 24 06124 Perugia
Tel. 075/514511 Cell. 329/9040705 Fax 075/5004584
e-mail: i.velloni@consorzioabn.it

In Togo: Eric Komi AGBOKOU
presso E.F.D.
B.P. 8914 Lomé Togo 
Tél. 00228 237 82 17 Cell. 00228 929 81 83 Fax: 00228 251 82 63
e-mail: komeric@yahoo.fr
 
INAUGURATO L'IMPIANTO FOTOVOLTAICO IN TOGO IL 5 DICEMBRE  2011,LEGGI LA NEWS!


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