/// ABN IMPEGNATO IN UNA RICERCA SU GIOVANI E DISABILITA'

Perugia, febbraio 2012

Il Consorzio abn si sta impegnando, da qualche mese, sul fronte della ricerca nell’ambito della disabilità con un’attenzione particolare ai giovani diversamente abili ed alle loro famiglie.
L’interesse di abn sta nel far emergere dati certi su una realtà che non è stata ad oggi mai indagata in maniera univoca e aggregata da nessuno dei soggetti che vi hanno a che fare. E’ per questo che ha deciso di finanziare il progetto di ricerca che ha un interesse collettivo e pubblico, un modo di investire in ricerca ai fini di una politica collettiva.
L’obiettivo della ricerca è conoscere, a partire dalle famiglie di giovani con disabilità e continuando con la creazione di un data base integrato, quanti sono i giovani con disabilità del territorio di Perugia, Corciano e Torgiano, e quali le problematiche che incontrano nella loro quotidianità ed in modo particolare nel passaggio dalla scuola al mondo del lavoro.
La ricerca coinvolge diversi soggetti del territorio che vivono, direttamente o indirettamente, la situazione di disabilità dei giovani; le famiglie innanzitutto, ma anche soggetti istituzionali: La Direzione Regionale Salute, Coesione sociale e Società della conoscenza, i Comuni di Perugia, Corciano e Torgiano, Il Distretto del Perugino della Ausl n°2 dell’Umbria, l’Università con le cattedre di Diritto alla salute e di Sociologia.
La prima fase della ricerca prevede la realizzazione di due Focus Group, in cui le famiglie dei giovani con disabilità, ma anche i soggetti più diversi del territorio (insegnanti, commercianti, studenti ecc.) discutono, ognuno dal suo punto di vista, le problematiche e le soluzioni praticate o praticabili relative alla situazione di disabilità.
La seconda fase della ricerca prevede invece la creazione di un data-base sul numero di giovani disabili e le cause della loro disabilità. Il data-base sarà fruibile da tutti i soggetti e gli enti autorizzati che abbiano bisogno di farne uso.
Un’ultima fase del progetto di ricerca prevede invece un sondaggio strutturato per conoscere l’opinione dei genitori dei ragazzi sulla fase più delicata, e forse anche più difficile, della crescita dei loro figli: il passaggio dalla scuola al mondo del lavoro.