/// INCENTIVI FOTOVOLTAICO: Stop alle installazioni di impianti a terra!
 
Martedì 24 Gennaio 2012

Il decreto liberalizzazioni, nella sua attuale bozza, ha stabilito uno stop agli incentivi per le installazioni di impianti fotovoltaici a terra. l'art.65 dell'ultimo decreto emanato dal governo Monti ha modificato nuovamente il Quarto conto energia,stabilendo che non saranno più riconosciuti per gli impianti installati su terreni agricoli.

Qui di seguito riportiamo gli articoli che enunciano quanto esposto nel nuovo decreto.

1. (RIFORMULAZIONE MEF) Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, per gli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole, non è consentito l'accesso agli incentivi statali di cui al decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28.

2. Il comma 1 non si applica agli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole che hanno conseguito il titolo abilitativo entro la data di entrata in vigore del presente decreto o per i quali sia stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo entro la medesima data, a condizione in ogni caso che l'impianto entri in esercizio entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

3. Agli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di serre così come definite dall'articolo 20, comma 5 del decreto ministeriale 6 agosto 2010, si applica la tariffa prevista per gli "impianti fotovoltaici realizzati su edifici". Al fine di garantire la coltivazione sottostante, le serre - a seguito dell'intervento - devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e la superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 50%.

4. I commi 4, 5 e 6 dell'articolo 10 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 sono abrogati.

Il decreto pertanto conferma che gli impianti a terra non potranno più usufruire degli incentivi ad eccezione degli impianti che abbiano conseguito il "titolo abilitativo" prima dell'entrata in vigore del decreto o che hanno già presentato domanda. Vengono altresi rilanciate le serre fotovoltaiche, considerate al pari di impianti fotovoltaici realizzati su edifici.

Il consorzio abn, grazie al progetto 1000 tetti solari, gia  attivo nel territorio Italiano dal 2008,e che prevede un rapporto di reciprocità tra il cittadino e il consorzio stesso, puntava sulla creazione di un sistema di fotovolatico diffuso, utilizzando le abitazioni come elemento strutturale per l'impianto. 

Abn pioniere in questo progetto, ha siglato proprio oggi un accordo di collaborazione con il primo operatore privato nel mercato italiano dell’energia  Sorgenia, per la diffusione della generazione distribuita. E’ un progetto
all’avanguardia che porta vantaggi ambientali, economici e sociali tramite l’inserimentonel mondo del lavoro anche delle fasce deboli grazie all’attività di abn.

Sorgenia e abn danno il via a un innovativo modello di economia sociale che unisce la diffusione della generazione distribuita, cioè la realizzazione di impianti fotovoltaici vicini al punto di consumo dell’energia, e benefici per la comunità locale grazie a un rapporto di reciprocità con i cittadini.