/// SMALTIMENTO RIFIUTI OSPEDALIERI


CONVERTER

Le apparecchiature Converter sono state progettate per trasformare e sterilizzare i rifiuti ospedalieri infetti che risultano pericolosi sia per gli uomini sia per gli animali a causa della possibile presenza di micro-organismi patogeni.

I Converter possono trattare un gran numero di materiali eterogenei ed in particolare quelli che costituiscono i tipici rifiuti solidi ospedalieri:
- Oggetti taglienti ed appuntiti (siringhe, aghi, bisturi mono uso, sonde, cannule, cateteri, ecc.)
- Cellulosa e materiali sintetici (medicazioni, bende, assorbenti, tessuti di natura diversa, carta igienica, pellicole in materiale plastico, etc.)
- Materiali per la dialisi.
- Contenitori (borse, provette, bottiglie, scatole, ecc.)
- Residui chirurgici, cavie
- Rifiuti provenienti dai dipartimenti di malattie infettive
- Scarti alimentari

Le apparecchiature Converter rispettano lo standard “UNI 10384 1A Impianti e processi di sterilizzazione” richiesto dalla normativa italiana. A differenza di altri brevetti i Converter non operano sotto pressione. Le apparecchiature, costruite in conformità di questi brevetti e denominati Bravo Hospital sono in funzione fin dal 1995 presso l’Ospedale Cottolengo di Torino.

Il trattamento dei rifiuti ospedalieri procede secondo i seguenti punti:
a) Riduzione in pezzi del rifiuto per via meccanica ed innalzamento della sua temperatura
b) Disinfezione del solido realizzata per mezzo di soluzione disinfettante
c) Evaporazione dell’umidità
d) Disinfezione fisica realizzata innalzando la temperatura fino a 155 °C
e) Raffreddamento del solido e scarico

I Converter implementano una tecnologia brevettata che permette il raggiungimento dei punti precedenti con costi operativi estremamente bassi rispetto ai costi propri dei sistemi basati sulle autoclavi o sugli inceneritori.
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