

IL SOLARE FOTOVOLTAICO
Il consorzio abn opera ormai da tempo nel settore dell’energia solare, l’ambito maggiormente rappresentativo dell’impegno del consorzio nel panorama delle Fonti Energetiche Nuove e Rinnovabili, attraverso processi di costruzione e start-up di nuova impresa sociale e creando occupazione.
Abn gestisce progetti di solarizzazione di edifici pubblici e privati e di stabilizzazione occupazionale nel settore delle fonti energetiche rinnovabili. La tecnologia fotovoltaica permette di trasformare direttamente la radiazione solare in energia elettrica con sistemi autonomi (stand alone) e sistemi connessi alla rete elettrica (grid connected). Il funzionamento dei dispositivi fotovoltaici si basa sulla capacità di convertire l'energia della radiazione solare in energia elettrica in corrente continua.
Il componente base dei sistemi fotovoltaici è la cellaFV, un dispositivo costituito da una sottile fetta di materiale semiconduttore (wafer), in genere silicio, opportunamente trattata. Le celle fotovoltaiche sono assemblate in un modulo FV che normalmente ne contiene 18 o 36, i moduli a loro volta costituiscono i pannelli fotovoltaici. Per avere una potenza di picco (potenza massima in condizioni standard) di 1000 W (1kWp) servono mediamente 8 mq di moduli fotovoltaici.

In commercio attualmente sono presenti tre varietà di celle al silicio con efficienze che vanno dal 5% al 15% circa:
Celle al silicio monocristallino, costano di più e richiedono una maggiore quantità di energia per produrle ma hanno un’efficienza che può arrivare al 15%;
Celle al silicio policristallino (o multi cristallino) con un’efficienza che può arrivare al 12%
Pannelli al silicio amorfo, costano meno e richiedono una meno energia per la produzione ma hanno efficienze minori (dal 5% al 9%)
Con gli impianti connessi in rete, di giorno viene consumata energia elettrica prodotta dal proprio impianto, mentre quando la luce non è sufficiente o l'utenza richiede più energia, la rete elettrica garantisce l'approvvigionamento. Nel caso si produca di più di quanto l'utenza richieda, l'energia può essere messa in rete.
La politica di incentivi adottata sino a qualche anno fa non favoriva lo sviluppo del fotovoltaico, anzi da una parte ne limitava la diffusione e dall’altra non favoriva la ricerca. Con le nuove norme, che hanno preso spunto dal sistema tedesco, si premia la produttività dei sistemi (conto energia) e quindi l’utilizzatore finale sarà indotto a fare una scelta mirata alla migliore resa del sistema in rapporto al prezzo, dovendo comunque affrontare la spesa iniziale per l’intero costo.
info:
Andrea Corcontento
mail:
a.corcontento@consorzioabn.it